Quattro piatti di plastica. Due shopper del Pam. Frantumi di un bicchiere di vetro. Due croste di pizza. Una bottiglia di birra vuota. Peperoncino. Un pezzo di pane. Tritato di cipolla. Un peluche con la ventosa che si arrampicava solo ieri sul frigo. Una calamita. Bolletta telefonica. Rucola.
Tutto ciò si adagia sul pavimento della mia cucina in questo momento.